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Scheda del centro (italiano) (english)          Regolamento (italiano) (english)

 

Il Centro Studi Europe-China Cultural Heritage. costituitosi presso il Dipartimento di Filosofia, Scienze Umane, Sociali e della Formazione  nell’Aprile 2018 è frutto di un accordo di collaborazione tra due università, che definiscono altrettante unità del Centro: l’Università degli Studi di Perugia e la Chongqing University of Arts and Sciences (Cina).

Direttore del Centro: Prof.ssa Ester Bianchi

Scopi del centro sono:

  1. Promuovere studi sui patrimoni culturali in una prospettiva antropologica, sinologica e storico-religiosa, con particolare riferimento all’Intangible and Tangible cultural Heritage in Cina e in Europa;
  2. Promuovere la collaborazione interdisciplinare in diversi ambiti del sapere che favorisca lo scambio di competenze teoriche e pratiche e il dibattito scientifico sul tema dei patrimoni culturali;
  3. Favorire lo scambio di informazioni e il confronto scientifico tra studiosi afferenti alle diverse Unità di ricerca, anche nel quadro di una collaborazione con altri Centri Universitari e Interunivesitari, Dipartimenti, fondazioni culturali, Enti di ricerca pubblici e privati;
  4. Definire “Laboratori di ricerca” su temi specifici (la modalità di creazione dei Laboratori, proposti dalle singole Unità, è definita dal Regolamento del centro);
  5. Divulgare i risultati scientifici raggiunti, attraverso gli strumenti di pubblicizzazione del Centro, quali un sito, articoli in riviste internazionali, monografie, volumi collettanei e una eventuale collana scientifica;
  6. Favorire lo scambio di studenti, ricercatori e professori dalla Cina all’Europa e dall’Europa alla Cina, in particolare tra le università direttamente coinvolte nel Centro e i loro rispettivi partner internazionali;
  7. Organizzare convegni internazionali di studio, seminari, incontri di formazione per giovani ricercatori e per insegnanti, summer schools per dottorandi e specializzandi.

 

Ogni unità è costituita da almeno due membri e ha un coordinatore nominato a maggioranza semplice dai membri della stessa unità e dal Direttore del cento.

Possono far parte dell’ECCH: professori, ricercatori, ricercatori a tempo determinato delle Università convenzionate che svolgono ricerca nei settori di interesse del centro e che prestano formale domanda al Consiglio del Centro chiamato a esprimere il proprio parere. Ogni membro afferisce a una Unità (che è un gruppo di lavoro costituito da almeno 2 membri del centro e definito dal Consiglio del Centro).

Possono altresì presentare richiesta di afferenza alle singole Unità – e dunque implicitamente al Centro – docenti di altre Università, ricercatori di istituti culturali pubblici e privati e studiosi di comprovate competenze: l’accoglimento di tali domande è di istanza dell’Unità interessata, e qualora quest’ultima esprima parere positivo, del Consiglio del Centro.

Il Comitato Scientifico dell’ECCH è costituito da tutti i membri delle Università aderenti, con le funzioni di:

  1. a) proporre al Consiglio del Centro le linee generali delle attività scientifiche del Centro, definendole a maggioranza semplice;
  2. b) proporre al Consiglio le iniziative di coordinamento e di divulgazione scientifica, definendole a maggioranza semplice;
  3. c) su richiesta del Consiglio, formulare pareri tecnico-scientifici su progetti e ricerche.

(Aggiornamento del: 19 Aprile 2018)

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